Chi Siamo

 

Il nostro approccio: Siamo tutti Forconi!

Forconi è il movimento politico di donne, uomini e giovani che intende attuare la Costituzione italiana e vuole che la politica serva solo al benessere della collettività, nel rispetto dell’individuo e della dignità del lavoro per tutti.

Crediamo nella famiglia e nella libertà di pensiero e siamo contro le disuguaglianze sociali causate dai governanti abusivi e bari, che hanno carpito il potere per far man bassa dei nostri diritti e della nostra economia.

Eravamo tutti intenti al nostro lavoro e al bene della famiglia; ci siamo ritrovati poveri e maltrattati dagli impostori di Stato, truffatori impenitenti e incapaci a risolvere le gravi tematiche sociali che hanno causato.

Stiamo in mano ai rapinatori; sono venuti in casa nostra, ci hanno derubato e umiliati al punto che siamo in emergenza democratica e, prima che sia troppo tardi, dobbiamo reagire e organizzarci per tirare una salutare e liberatoria forconata nelle urne.

Saremo come Cincinnato, che fu costretto a lasciare i suoi lavori nei campi, chiamato a salvare la patria, per poi, dopo la vittoria, tornarsene a lavorare la terra.

Siamo stati certificati come antisistema e populisti; ma solo noi abbiamo gli anticorpi per evitare che un domani si dica: “Eravamo Italiani” e si canti: “Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor” a causa dei governanti venduti e collusi con l’opposizione complice, nel mentre si va sempre peggio, avendo importato disperati di cui non sappiamo cosa farcene, per ritrovarci in un territorio inguaiato al punto che non si è più sicuri.

Gli abusivi al governo rappresentano il vulnus del sistema che ha portato la politica corrotta e mafiosa a dominare l’Italia, procurando gravi problemi a tutti e facendoci vivere nella disperazione più nera e senza ritorno.

…per questo, Forconi!

Il Decalogo programmatico:

1°.Stop immigrazione e clandestini e loro respingimento; messa in stato di accusa di chi ha favorito la tratta dei disperati, sperperando denaro del welfare e della ricerca.

2°.Confisca dei beni e revoca vitalizi e pensioni ai Parlamentari e ai consiglieri regionali arricchitisi abusando della carica politica.

3°.Ripristino della Sovranità popolare, monetaria e territoriale con disconoscimento degli accordi e dei trattati internazionali vessatori per l’Italia e chiamata di responsabilità dei governanti che hanno svenduto i diritti degli italiani.

Rimozione delle cause della denatalità.

Azzeramento di stipendi, indennità, cumulo cariche e privilegi ai parlamentari e ai manager di Stato, consiglieri regionali e sindaci, con il solo rimborso onnicomprensivo di duemila euro mensili.

4°.LAVORO, come dignità della persona, produttivo e teso a zero disoccupati, con cuneo fiscale fisiologico.

Attuare la Costituzione: art.4.”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.

Obbligo per il governo di eliminare il precariato, garantendo a ogni cittadino un lavoro per i bisogni della famiglia e remunerando l’attività casalinga.

Defiscalizzazione per i giovani e per le attività artigiane con apprendisti.

Stop alle procedure coattive su beni produttivi di lavoro e reddito.

Valorizzazione e difesa dei prodotti italiani.

No CETA e No IUS SOLI.

5°.Tasse: Esenti fino a 15mila euro e pressione fiscale calmierata e proporzionale per redditi superiori; non cumulabilità di reddito tra familiari.

Attuare la Costituzione: art.53.” Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”.

Patrimoniale e ridimensionamento degli alti stipendi non giustificati; Condono multe.

Revisione Agenzia delle Entrate a garanzia del contribuente vessato, con chiusura di Equitalia con inchiesta sui danni prodotti ai contribuenti dai responsabili finanziari.

6°- Pensioni minime rapportate al caro-vita del pensionato, con detassazione dei servizi essenziali gas, luce e acqua; Pensione del De Cujus assegnata agli eredi bisognosi.

Inps garante della propria sostenibilità previdenziale.

Risarcimenti ai defraudati dalle banche e ai danneggiati dalla legge Fornero.

7°- Acqua risorsa pubblica incedibile;

No canone tv e No bollo auto.

Investimenti adeguati per ricerca scientifica e tecnica; formazione e sviluppo dell’istruzione e cultura, con microcredito fiduciario per l’innovazione e borse di studio per tutti i laureati; tutela ambientale, con interventi preventivi su siti a rischio.

8°- Famiglia, Salute, Sicurezza e minorata difesa domiciliare, aiuti ai disabili, welfare e giustizia di prossimità, come diritti riconosciuti ed inalienabili.

9°- Ingiustizie e ludopatia da debellare con l’ascolto attivo dei servizi sociali.

 10°- Ogni cittadino deve dare le sue indicazioni…il decimo punto, scrivilo tu!

FORCONI

Il Movimento FORCONI, cosciente del grave malessere sociale causato dalla politica impopolare e sciagurata dei vari governi che continuano ad impoverire le nostre famiglie e l’area economica, un tempo florida, delle piccole e medie imprese, con artigiani che si sono inventati il loro posto di lavoro, tutti costretti, con leggi capestro, a pagare ogni mese tasse e addizionali che sanno di pizzo di Stato, uno Stato diventato patrigno a causa di chi detiene illegittimamente il potere in Italia, usandolo per propri scopi personali usurai.

I FORCONI, protestano e manifestano anche con azioni eclatanti, ma legali, verso i rappresentanti abusivi dello Stato che perseguono solo il loro sfrenato arricchimento sulla nostra pelle, causando il degrado sociale ed economico del Popolo Italiano, mettendo sul lastrico gran parte delle famiglie, costrette più volte a rivolgersi a strutture di aiuto sociale come la Caritas per avere un pasto caldo.

I FORCONI preso atto di tutto ciò, si sono costituiti in Movimento politico e sono pronti a scendere in campo alle prossime tornate elettorali, in modo audace e con fermezza, perché è ora di dire Basta agli usurpatori che hanno svenduto, tradendo tutto il Popolo Italiano, la Nostra Sovranità Popolare e Monetaria.
Adesso, è l’ora di una presa di coscienza della forza del Popolo per spodestarli dai posti chiave, per ridare il potere di acquisto che gli Italiani meritano.

La rivolta è una delle strade possibili per reagire, ma essendo tutti noi portatori di un voto, vogliamo percorrere anche questa strada alternativa, utilizzando il voto popolare nel segreto dell’urna, per risollevare IL POPOLO ITALIANO offeso e sempre più tartassato dagli impostori di Stato.

Giuseppe del Giudice- Segretario Nazionale